Quella del caffè è una pratica quotidiana capace di scandire con naturalezza le nostre giornate, eppure dietro la cultura dei maestri del chicco ci sta una storia capace di raccontare di tipologie pregiate e famose in tutto il mondo. Cinque in totale.



Mr. Caffè Kopi Luwak. 

E’ di matrice indonesiana. I chicchi si trovano infatti negli escrementi dello zibetto asiatico, un animale che assomiglia molto ad un gatto selvatico e che si nutre di caffè. Quotazione intorno ai 700 euro al chilo;



Mr. Black Ivory coffee. 

Stavolta protagonisti sono gli elefanti che attraverso la loro digestione e defecazione producono i chicci. L’elefante si nutre di solo caffè per un determinato periodo di tempo, dopodiché una volta espulsi i chicchi, questi vengono lavati e lasciati essiccare al sole; nella capitale della Thailandia, a Bangkok, vengono invece tostati. Costo al chilogrammo è di circa 900 euro.



Ed ancora il Fazenda Santa Ines: 

E’ prodotto in Brasile, e la varietà di caffè utilizzata è la Yellow Bourbon. Caratteristica particolare di questa versione sono invece le ciliege, che gli donano un gusto naturalmente fruttato e di bosco.



Sempre sulla scorta “fruttifera” abbiamo Hacienda la Esmeralda: 

uno dei caffè più rari esistenti in tutto il mondo, e di una qualità veramente molto elevata. L’Hacienda la Esmeralda cresce nelle piantagioni di Panama nella riserva Geisha a 1850 metri sul livello del mare. Per l’acquisto dell’Hacienda ogni anno si attiva una vera e propria asta su internet.



Infine abbiamo il più misterioso. Si tratta Jamaica Blue Mountain. 

Viene esportato solo in Giappone circa l’80% della produzione. Ha un gusto privo di amarezza e molto delicato, la maggior parte si utilizza come base per il liquore al caffè Tia Maria, composto da ingredienti che i produttori non vogliono assolutamente svelare.