Il 93% degli italiani dichiara il suo amore incondizionato per l’espresso.



Dal bar di fiducia dove il caffè si guasta rigorosamente al bancone a quello della macchinetta moka fatto in casa, l’espresso mantiene il primato come bevanda più amata, anche se una piccola nicchia sceglie il decaffeinato o il caffè d’orzo (soltanto il 3%). Insomma il caffè è qualche cosa che si gusta abitualmente ogni giorno.



Il caffè è buono in tutte le sue forme, per molti è un rito, per tanti un’abitudine, in particolare al mattino, per quasi tutti è soprattutto un piacere irrinunciabile.



Infatti per noi italiani è una vera e propria ossessione e tocca moltissimi aspetti sociali e commerciali. A casa o al bar, da soli o in compagnia: il caffè è il migliore compagno di chiacchierate e di confessioni e non solo.


Per questo motivo attorno al caffè muove un commercio enorme, dà lavoro a migliaia di persone, sta alla base di riti quotidiani condivisi da generazioni di consumatori ed è un caposaldo immortale della nostra industria alimentare. Senza dubbio è definita la bevanda nazionale degli Italiani: ci sentiamo i re del caffè per come lo facciamo, per come lo beviamo, per come lo viviamo.



Il caffè è una bevanda stimolante che spesso utilizziamo per le pause da lavoro o da studio per cercare di avere la giusta carica, ma è anche vero che spesso ci organizziamo con gli amici per prendere un caffè, quasi come se fosse una scusa per stare insieme. Il rito del caffè per socializzare è infatti sempre esistito ed è parte della nostra cultura. Ritrovarci con gli amici davanti ad una buona tazza di caffè e quattro chiacchiere è un ottimo rimedio contro la noia, lo stress e la stanchezza, un momento di relax e socializzazione che non può far altro che far bene alla nostra salute psicofisica.



Secondo un’indagine realizzata, infatti, bere un buon caffè ha tre valenze distinte: è una bevanda energizzante, rilassante e conviviale.

Per la metà degli intervistati rappresenta infatti il modo migliore e irrinunciabile per iniziare la giornata e per “attivarsi” mentre il 41% lo ritiene un modo per ritrovare energia e ricaricarsi durante la giornata.

Il 48% lo definisce il modo migliore per “fare pausa” e rilassarsi durante la giornata, come momento tutto per sé o come scusa per incontrare qualcuno. Agli Italiani, quello che piace particolarmente del caffè è, ovviamente, il gusto (95,6% delle risposte), ma il caffè dà piacere ancor prima di berlo: il suo aroma, è gradito al 94,6% dei consumatori e il suo colore dal 77,2%.



Sempre secondo questo studio sono emersi fattori importanti sul suo consumo. Evidenziando tre categorie di consumatori: i piccoli bevitori che ne consumano 1-2 tazzine al giorno, i medi ne assumono 2-3 al giorno, i forti consumatori se ne concedono più di tre tazzine al giorno. Il caffè per lo più viene consumato a casa propria, in particolare le donne anche se la maggioranza lo preferisce al bar. Tra i momenti preferiti troviamo al primo posto la mattina, subito dopo pranzo e la metà mattina al secondo posto, o nel pomeriggio per la restante parte.




In ogni caso, non si rinuncia mai al caffè del mattino appena svegli. La maggioranza ama il caffè puro, anche se sono in molti soprattutto le donne e i giovani a mischiare il caffè e quindi, scelgono caffè macchiato, cappuccino, caffelatte e marocchino. Il caffè fatto con la moka è molto amato dagli over 55, invece tra i 18-24 anni scelgono quasi a pari merito con la moka la nuova macchina a cialde o capsule.


Il caffè, consumato quotidianamente in sicurezza per centinaia di anni, è parte della nostra alimentazione ed è uno dei componenti della dieta maggiormente studiati. Una vastissima letteratura scientifica mostra che il caffè rientra pienamente in uno stile di vita attivo e in una dieta corretta e bilanciata.