Sorseggiare un caffè di qualità non significa semplicemente consumare una bevanda, ma anche prendersi un momento di pausa dal quotidiano per raccogliersi e pensare; e se a questa buona usanza potessimo aggiungere anche un pizzico di magia? Basta imparare a leggere i fondi del caffè come tradizione vuole: abbiamo già parlato in precedenza della disciplina relativa alla lettura dei fondi, oggi proviamo a creare un piccolo glossario dei significati e delle simbologie della caffeomanzia.



Caffeomanzia: significato lettere e numeri


Iniziamo dal facile per andare verso il difficile. Le lettere ed i numeri sono simboli per eccellenza. Sono segni a cui è associato un significato inequivocabile. Nel nostro caso possono rappresentare l’iniziale del nome di una persona o possono addirittura andare a comporre l’abbreviazione di una parola. Nel caso dei numeri, possono essere la risposta che cerchiamo quando, ad esempio, vogliamo sapere se e quando avremo dei figli; che voto prenderemo ad un esame; quante persone ci vogliono veramente bene o ci stanno facendo del male; quanti giorni, mesi o anni ci separano da un particolare evento; etc.

Caffeomanzia: significato forme geometriche


Tra i segni più diffusi, citiamo le forme geometriche dato che risulta sempre un po’ più difficile vedere oggetti di forma compiuta. Bensì è più consueto trovare forme elementari.

  • Linea: successo, forza positiva, velocità
  • Linea curva: indecisione, forza negativa
  • Cerchio: diplomazia, ambivalenza; se ovale invece viene interpretato in negativo come indecisione, imprevisti, perdite di tempo
  • Triangolo: creatività e giustizia
  • Quadrato: materialismo, egoismo
  • Poligoni più complessi: oggetti di valore, rinascita

Caffeomanzia: significato simbolico delle immagini


Premesso che ogni immagine, ogni simbolo, può avere diverse accezioni a seconda del contesto e delle caratteristiche della persona, qui ho raccolto i significati più comuni utilizzati per la lettura dei fondi di caffè. Per praticità di consultazione, li ho divisi in ordine alfabetico. Come noterete, alcuni hanno dei rimandi meno immediati. Altri, invece, simboleggiano esattamente ciò che significano. Questa logica, potete applicarla a tutto quello che riuscirete a “vedere” (riconoscere) dentro la tazza del caffè. Ad esempio, un’auto simboleggerà una partenza o un viaggio, un sole vorrà dire destino fausto, etc.

Caffeomanzia con caffè espresso o moka


Nonostante i metodi precedenti siano i migliori, anche leggere i fondi del caffè espresso è molto utilizzato! Tutto quello che è stato detto sopra, può essere ribaltato anche sulla normale tazzina di caffè del bar o della macchinetta moka di casa. Ma ci sarà meno attendibilità nei confronti del risultato finale.

Precisato ciò, vogliamo comunque raccontarvi come leggere i fondi del caffè espresso, senza perdere tempo nella preparazione di uno “alla turca” e senza dovervi imparare tutti i simbolismi e le corrispondenze.

Su come fare un caffè espresso, o alla napoletana se preferite, non penso ci sia bisogno di dilungarsi.

Vale la pena spendere qualche parola, invece, su come leggere la tazzina di caffè senza il sistema simbolico di cui abbiamo in precedenza parlato. La tecnica da usare, infatti, è quella che in semiotica viene chiamata semi-simbolico. Cosa significa metodo semisimbolico? Significa riuscire ad interpretare qualsiasi segno senza conoscere il contesto nel quale si genera e senza sapere il significato simbolico, bensì ragionando su quelle che si dicono “opposizioni significanti”.

In altre parole, la tecnica della divinazione semi-simbolica consente di dare risposte molto facilmente soprattutto nei casi in cui non si è a conoscenza del contesto. Meno sappiamo del nostro interlocutore e meglio potremmo dare risposte. 


Non è fantastico?

Direi di sì, ma ancora non sono arrivato al punto. Come si usa il sistema semisimbolico abbinato alla lettura dei fondi di caffè espresso?

Partiamo con il dire che la tazzina sporca di caffè va vista come si guarderebbe un quadro astratto. Nel metodo simbolico del caffè alla turca accadeva il contrario: cioè si andavano a cercare delle figure, dei simboli, a cui associare dei significati. Nel metodo semisimbolico, non si cercano figure ma “opposizioni significanti”.

Cosa sono le “opposizioni significanti”? Sono dei contrasti come, ad esempio, chiaro contro scuro; macchie regolari contro macchie irregolari; macchie grandi contro macchie piccole; linee dritte contro linee curve; linee continue contro linee spezzate; alto contro basso; dentro contro fuori; sopra contro sotto; etc. etc.

Una volta che abbiamo la tazza di fronte, dobbiamo cercare con concentrazione e attenzione queste dinamiche. Una volta osservato bene, dobbiamo farci fare la domanda esatta dal nostro interlocutore. L’ottimo sarebbe una domanda a risposta chiusa (tipicamente SI o NO) ma, col tempo, si imparerà anche ad argomentare. Il nostro obiettivo è di farci ispirare da quelle forme che abbiamo di fronte. Alcuni esempi? Coerenza nelle forme significa che l’esito sarà positivo. Incoerenza, significa che la domanda avrà risposta negativa. Macchie grandi da una parte e macchie piccole dall’altra possono significare difficoltà di relazione e/o di buona riuscita. Strisce parallele in verticale possono dimostrare incapacità di saper cambiare il proprio destino ma anche auspicare buone possibilità di arrivare al proprio obiettivo. Ovviamente non si può fare una buona lettura dei fondi del caffè con il metodo semisimbolico se non si ha una domanda chiara a cui rispondere.

Per ottenere buoni risultati serve un po’ di esperienza e di abitudine alla lettura “astratta” attraverso le opposizioni significanti. Inizialmente può risultato indigesta ma, una volta assimilata, può dare grandi soddisfazioni! Provare per credere.