Si offre a tavola o in salotto? Già in tazzina o nella caffettiera?

Ecco le regole del galateo per servirlo durante le feste natalizie




La tavola del Natale è una certezza: comincia con gli antipasti e finisce davanti ad un caffè, aspettando la mezzanotte o giocando a tombola con i bambini oppure il pranzo di natale anch'esso interminabile ma che per concludersi serve sempre un buon caffè.



Mentre tutti pensano alla lista degli aperitivi e cucinano per ore insalate di rinforzo, contorni primi e secondi, quasi nessuno pensa al vassoio del caffè di fine pasto. Si finisce così per prendere le ordinazioni per alzata di mano e a servire gli ospiti su una tavola ancora piena di briciole. 

Per evitare cadute di stile al posto del gran finale, ecco qualche regola di base del cosiddetto “galateo” per fare bella figura. 



Il caffè si serve nella caffettiera, la moka o una “teiera” apposita. Se si usano le cialde o la macchinetta allora lo si porta già distribuito nelle tazzine. Attenzione ai tempi: la caffettiera mantiene il caffè al caldo, se lo servi nelle tazzine è meglio fare a tranche o il primo che hai preparato arriverà già freddo. È sempre meglio accompagnare il caffè con un buon dessert.











Il vassoio del caffè



Oltre alle tazzine con annesso cucchiaino (appoggiato sul piattino a destra della tazza) si porta un piccolo bricco con del latte e una zuccheriera con il suo cucchiaino. Tocco di stile in più, offrire anche delle varianti come zucchero di canna o dolcificante e una ciotolina con della panna montata, per uno strappo alla regola.



Il caffè in salotto



La regola del galateo prevede che il caffè si serve in salotto e non in sala da pranzo, sempre spazio permettendo. Sarebbe un’ottima idea per alzarsi da tavola, fare una piccola pausa e poi essere già seduti sul divano per chiacchierare fino a tardi. Serve un tavolino stabile e un vassoio da portata con cui servire. Nel frattempo gli ospiti bevono il caffè, si può procedere a sparecchiare la tavola, anche della tovaglia.


Come lo preferisci?



La casa non è un bar e quindi gli ospiti per essere educati si limiteranno nelle richieste. Avere in casa però un caffè decaffeinato da offrire è d’obbligo, soprattutto dopo cena.



Biscotti e cioccolatini



In accompagnamento al caffè si portano torroncini, cioccolatini, biscotti al burro e piccole frolle, che resteranno a disposizione degli ospiti per il resto del tempo. Il dolce e la frutta sono già stati serviti prima di sparecchiare, a tavola.



L’acqua



Per dissetare gli ospiti, si lascia a disposizione un vassoio con dei bicchieri per l’acqua puliti e due bottiglie, una di naturale e una di acqua frizzante.



Questi consigli sono utili sia per una cena o pranzo di Natale, ma anche per cene importanti dove si ha voglia di fare una bella impressione e si vuole stupire i propri ospiti.