Attorno alla tostatura c'è un mondo. Infinito. Una serie di attività e spunti che raccontano una storia magica. Avvincente. Tra queste attività c'è sicuramente quella di estrazione. 


E' un passaggio che coinvolge acqua a temperatura e pressioni costanti attraverso lo strato di polvere di caffè contenuto nel filtro. Il processo di estrazione è molto complesso e coinvolge diversi fenomeni chimici e fisici. Il concetto di estrazione può essere parecchio articolato e si presenta in almeno sette soluzioni alternative:


- alla turca: sfruttando l’infusione per estrarre aromi e sapori dalla polvere di caffè, mediamente tostato e appena macinato o preferibilmente frantumato in un mortaio;


- arabo: anche questo metodo sfrutta l’infusione della polvere in acqua vicino al bollo; i chicchi di caffè, preferibilmente di qualità arabica, sono macinati al momento o frantumati in un mortaio insieme ai semi estratti dalle capsule di cardamomo;


- alla napoletana. Si fonda sul principio della percolazione, ossia del lento passaggio di un liquido (acqua) attraverso un solido filtrante (polvere di caffè);


- French press: infusione a caldo. In un bricco di vetro resistente alla temperatura, si depongono dai 6 agli 8 grammi di polvere di caffè macinato a grana medio-grossa per ciascuna tazza. In un gioco di altalenanti temperature - che oscillano tra i 96°c ed i 220°c – viene fuori la sintesi della procedura in questione;


- Dripper: Trattasi di un sistema che usa il metodo di percolazione e filtraggio a caduta: il drip, tronco di cono scanalato internamente e forato sulla base, viene posizionato sulla tazza in cui andremo poi a raccogliere il caffè;


- Aeropress: Metodo concettualmente simile a quello utilizzato per la French press ma con alcune caratteristiche innovative. Il vantaggio di questo sistema rispetto alla French sta nella temperatura dell’acqua inferiore e il tempo di riposo di infusione ridotto a pochi secondi;


- Sifone giapponese: Questo sistema è composto da due camere sovrapposte, una sferica per favorire una distribuzione omogenea del calore e quella superiore aperta, entrambe in vetro borosilicato per resistere al contatto diretto con la forte di calore.


Tostatura, torrefazione ed affini vuol dire studio, ricerca e perfezionamento. Brazilcafè vive di questi passaggi e di questa cultura.