Lungo, corto, ristretto, marocchino, americano, macchiato, corretto, con la panna o con la cioccolata. 





Come prendete il caffè? pensandoci è vero esistono milioni di varianti al classico caffè!









Un caffè. Normale, il classico caffè espresso. Vi accorgerete subito di quanto sia curiosa questa richiesta per il barista, perché esiterà un istante per lasciarvi il tempo di aggiungere il suffisso necessario: con-latte, ristretto, corretto, lungo, e via dicendo. Voi non dite altro,  chenprima o poi si convincerà.





Un caffè macchiato caldo. Si intende un caffè in tazza, con un goccio di latte caldo aggiunto.





Un caffè macchiato freddo. Come sopra, con latte freddo.





Un caffè macchiato freddo con latte scremato. Un caffè macchiato caldo con latte scremato nulla di complicato.





Un caffè schiumato. Simile al caffè macchiato, consiste nel versare un po’ della schiuma del latte montato a vapore. Diavolerie dell’era moderna.





Un caffè marocchino. Qui che inizia a complicarsi perché ogni bar ha la sua ricetta segreta. Si tratta di un caffè schiumato con aggiunta di polvere di cacao. Prima o poi qualcuno ci dirà se in Marocco lo fanno così.





Un caffè decaffeinato. O meglio ancora per gli amici "un deca". Vuol dire che il cliente gradisce l’aroma della polvere nera ma teme i suoi effetti eccitanti, quindi sceglie la versione free.





Un caffè corretto. Si parla di una semplice aggiunta di sambuca o grappa o altro distillato. Su al nord va fortissimo.





Un caffè d’orzo in tazza piccola. Si tratta di acqua e orzo solubile in una porzione piccola che col caffè c’entra poco. Si definisce “caffè” in senso lato poiché non utilizza chicchi di caffè nella sua preparazione. Il tutto si ottiene attraverso l’utilizzo dell’orzo.






Un caffè d’orzo in tazza grande. Come la precedente ma in  maxi porzione.






to be continued...