Lungo, corto, ristretto, marocchino, americano, macchiato, corretto, con la panna o con la cioccolata.

Come già detto nei due articoli precedenti le varianti al solito espresso sono tante…e noi oggi vogliamo allargare le vostre conoscenze per quando vi viene quella voglia di caffè ma allo stesso tempo di qualcosa di nuovo.





Come variare il solito il caffè?

Un caffè. Normale, si intende. Vi accorgerete subito di quanto sia curiosa questa richiesta per il barista, perché esiterà un istante per lasciarvi il tempo di aggiungere il suffisso necessario: con-latte, ristretto, corretto, lungo, e via dicendo. Voi non dite altro, prima o poi si convincerà.

- Un caffè macchiato caldo. Si intende un caffè normale, quindi in tazza, con un goccio di latte caldo aggiunto.

- Un caffè macchiato freddo. Come sopra, solo con latte freddo.


- Un caffè schiumato. Simile al caffè macchiato, consiste nel versare nella tazzina un po’ della schiuma del latte montato a vapore. Diavolerie dell’era moderna.

- Un caffè marocchino. Qui la questione si complica perché ogni bar ha la sua ricetta segreta, spesso con nomi diversi. In linea di massima si tratta di un caffè schiumato con aggiunta di polvere di cacao. Prima o poi qualcuno ci dirà se in Marocco lo fanno così.

- Un caffè corretto. Ossia sporcato con sambuca o grappa o altro distillato.

- Un caffè d’orzo in tazza piccola. Col caffè c’entra poco, si tratta di acqua e orzo solubile in una porzione piccola.

- Un caffè d’orzo in tazza grande. Come sopra, però maxi porzione.

Ma se volete andare su qualcosa di più stravagante abbiamo altre idee che vi stimoleranno la curiosità gustativa:

- Caffè Americano, un espresso in tazza grande, a cui viene aggiunto un 60% circa d’acqua calda o a temperatura ambiente.

- Caffè napoletano, caffè preparato con la caffettiera napoletana.

- Caffè alla nocciola, caffè con aggiunta di deliziosa crema a base di nocciola.

- Caffè in ghiaccio con latte di mandorla, semplice caffè con ghiaccio, adornato di fresco latte di mandorla.

- Caffè frappé, invenzione greca. Gli ingredienti di base sono caffè istantaneo, zucchero e acqua.

- Irish coffee, caffè allungato con whisky irlandese e crema di panna.

- Jamaican coffee, è come l’Irish coffee, ma con il rum al posto del whiskey.

- Caffè dello studente, bomba di caffeina, usato prevalentemente dagli studenti durante le nottate di studio, e ottenuto da un preciso procedimento. Prima si ottiene un caffè’ dalla moka, poi, lo stesso caffè, lo si reinserisce nella caldaia della moka, si cambia il caffè nel filtro e lo si rifà. Risultato: non dormirete mai più.

- Caffè brasiliano, si aggiunge al caffè, panna montata e cioccolato dolce in polvere.

- Caffè al limone, tipico di Giugliano in Campania si ottiene con l’aggiunta di limone di Sorrento anche se quello Siciliano non scherza.

- Cocco cafè, caffè espresso impreziosito dall'aggiunta di cocco.

Le idee non mancano e le varianti da provare sono molte e per ogni palato, ora non vi resta che provare quello che più vi incuriosisce ma mi raccomando ogni variante per essere perfetto deve avere alla base un espresso davvero sublime.