Caffè: non sempre miscela!


Si chiama mono-origine ed è quel tipo di caffè che sconosce il concetto di miscela. Dal Brasile all’Etiopia, passando l’India e Colombia ci apprestiamo a farvi scoprire un piccolo viaggio intercontinentale alla scoperta del caffè mono-origine e delle terre che lo generano. 

Si tratta di una varietà di altissima qualità, a cui la natura e il clima caratteristici dei paesi di provenienza conferiscono aromi e profumi unici, da assaporare in purezza. 

Di caffè mono-origine esistono diversi, noi abbiamo selezionato alcune tra le varietà più apprezzate.


Il Brasile, meglio noto come Santos: si tratta di un’Arabica coltivata nello stato di Minas Gerais, nel sud-est del paese. Questo caffè presenta una buona corposità, un livello medio-basso di acidità ed è caratterizato da un gusto dolce e rotondo. Colombia: un’altra Arabica provienente da Medellín, a due passi dal confine con Panama. 

La sua denominazione è Excelso così come il suo corpo, molto ricco. Si distingue per un aroma tendente al mandorlato e un’acidità medio-alta. 

India: il mono-origine Kaapy Royal arriva dal distretto di Coorg, conosciuto anche come Kodava Nadu. Ci troviamo nel sud estremo dell’India, area da sempre conosciuta per il suo caffè. La varietà di Kaapy Royal è una robusta dal carattere molto corposo. Il sapore presenta delle note cioccolatate ed è tendente allo speziato, creando un mix di sapori unico. 

Etiopia: Dal corpo leggero, con un sapore delicato con tinte floreali e agrumate, questo caffè rappresenta l’essenza della sua terra madre, l’Etiopia. Questa varietà di arabica è denominata Sidamo, dal nome della provincia di origine. Bouquet di sapori e di profumi diversi e tutti interessanti, per un’esperienza sensoriale raffinata all’insegna del puro piacere. 

La conferma a margine di questa speriamo attenta analisi, di come la cultura del caffè sia intrisa di profonde conoscenze, alcune di queste capaci di aprire nuovi mondi e nuovi modi di fino ad oggi poco noti anche agli appassionati.