Come già accennato nell'articolo precedente quando si parla di varietà di caffè si pensa subito a quella Arabica o Robusta. In realtà ne esistono, nel mondo, innumerevoli varietà di caffè, ma dal punto di vista commerciale quelle più usate e note sono all'incirca dieci.



MA COSA CAMBIA TRA UNA VARIETÀ DI CAFFÈ ED UN’ALTRA?

  • Tra una tipologia di caffè e l’altra cambia sicuramente il gusto, che può essere più o meno forte e dal diverso aroma;
  • altra variante è il contenuto di caffeina che può essere maggiore o minore;
  • l’adattabilità a diversi climi e terreni. Anche l’altitudine di coltivazione influisce molto sulla produzione di una varietà di caffè e l’altra, infatti alcuni tipi prediligono quelle ad alta quota (come l’arabica), altre meno.

Molte tipologie di caffè le troviamo presenti in natura, nelle proprie zone di origine, a differenza di molte altre sono invece state coltivate e create artificialmente.



Arabica

La varietà “Moka” è la più famosa, è una delle più note e consumate al mondo. È la specie che per prima, è stata utilizzata per fare il caffè, il contenuto di caffeina è minore rispetto alle altre varianti in commercio. Le piante di Arabica crescono in zone ad alta quota, tra i 1000 e 2000 metri, e in terreni molto ricchi di minerali.



Robusta

La coltivazione di caffè Robusta risale all’800. Fiorisce tutto l’anno, dando origine a chicchi più piccoli. È tra le più vendute in commercio anche perché più economica in quanto cresce facilmente in zone più basse rispetto a quella arabica, a circa 700 metri. È originaria dell’Africa tropicale ma oramai coltivata in molti paesi. La robusta ha un contenuto di caffeina maggiore e presenta un aroma più amaro e forte.



Excelsea

Viene scoperta solo nel 1903 in Africa, considerata una qualità molto promettente in quanto molto resistente a malattie e mancanza d’acqua, i suoi chicchi danno al caffè un aroma molto profumato, simile all’Arabica. Nonostante gli esperti definiscono l’Excelsea una semplice varietà della Liberica, ancora oggi viene trattata come una tipologia a sé.



Liberica

Simile alla Coffea Arabica, questa varietà scoperta nel 1904. La variante Liberica è meno diffusa commercialmente ma molto utilizzata per avere nuove tipologie di caffè mediante incrocio. È originaria della Liberia, ma coltivata anche in Indonesia e Filippine. È una pianta molto resistente ai parassiti che richiede molta acqua e temperature elevate. La Liberica nonostante qualitativamente inferiore rispetto alle altre precedentemente elencate è una varietà dal sapore molto aromatizzato.



Typica
Questa varietà è quella che conosciamo come la “pianta nobile”, viene coltivata raramente a causa della sua bassa produttività e della sua suscettibilità alle malattie. In tazza la Typica è conosciuta per la sua dolcezza e per la sua complessa acidità.



Mauritiana
Il suo gusto è deciso e amaro, il suo profumo estremamente inebriante. Originaria della Mauritius è considerata tra le più promettenti al momento. Si sa ben poco di questa variante ma molti dicono che potrebbe essere tra le più amate.



to be continued...